Cablaggio e fibre ottiche, per “andare” dove vuoi

    Che cosa sarebbe l’essere umano senza comunicazione? In fin dei conti è proprio questo aspetto che ci differenzia dagli altri animali che popolano la terra. Siamo più evoluti per prima cosa perché sappiamo come comunicare il nostro pensiero, in un modo che sia interpretabile e comprensibile da tutti. Dal linguaggio preistorico ad oggi di strada in avanti ne è stata compiuta moltissima: di certo gli uomini delle caverne non avrebbero potuto immaginare i loro futuri esemplari mentre utilizzavano smartphone come i nostri ad esempio.
    Siamo collegati in rete di continuo, per qualsiasi cosa. Non solo internet, ma reti di telefonia, cavi per il cablaggio, fibra ottica.
    Sono ormai strumenti all’ordine del giorno, per la vita domestica ma anche e soprattutto per quella lavorativa.
    La tecnologia della fibra ottica ha preso sempre più piede negli ultimi anni, per la sua capacità di trasportare segnali ottici anche a grandi distanze, su rete di trasporto oppure per fornire accessi di rete a larga banda cablata, dai 100 Mbit/s al Tbit/s, in base alla tipologia di tecnologia che si utilizza.

    Se sei curioso di sapere come funzionano nello specifico, possiamo entrare nel dettaglio di quella che è la modalità di circolazione del segnale in fibra ottica e del perché abbia rappresentato una rivoluzione nel mondo delle telecomunicazioni.
    Tuttavia la cosa che più ci preme in questo caso è svelarti una differenza, una sorta di trappola in cui spesso si incorre quando si sente parlare di fibre ottiche.
    In molti, quando comunichiamo loro che per fare un buon lavoro di intercomunicazione avremmo bisogno di fibre ottiche, sono convinti che andremo a casa loro ad installare l’adsl: una confusione in termini che è molto più facile da riscontrare di quanto non si creda!
    Le fibre ottiche altro non sono che un canale all’interno del quale si muovono delle onde; in pratica quindi permettono di convogliare e guidare al loro interno un campo elettromagnetico di una frequenza generalmente abbastanza alta, vicina all’infrarosso, con perdite di segnale molto limitate.


    Questo concetto che sembra così complicato da immaginare, in realtà si trasforma in qualcosa di molto reale, cioè in dei cavi cablati che trasportano impulsi elettromagnetici e che hanno la caratteristica principale di non permettere disturbi elettrici e di non essere danneggiati neppure dalle condizioni atmosferiche più complesse, ivi compresi farti sbalzi di temperature.
    Utilizzare le fibre ottiche per noi significa rendere possibile un collegamento all’interno di un’azienda oltre i 100 mt: questa è infatti la distanza limite entro la quale il rame riesce a condurre l’impulso.
    La fibra ottica è dunque in questo caso una soluzione che permette una continuità di collegamento a distanze superiori ai 100mt: all’interno della tua azienda, riuscirai a comunicare senza problemi!